Adriano Sollai

Ho 49 anni, sono sposato e padre di tre figli. Esercito la professione di avvocato. Dal 2020 sono segretario nazionale di ProgReS – Progetu Repùblica de Sardigna. Da oltre venti anni sono attivista indipendentista e mi sono impegnato in tutte le più importanti lotte popolari che si sono svolte in Sardegna, spesso mettendo a disposizione le mie competenze giuridiche.

Sono convinto che la Nazione sarda abbia il diritto di avere uno Stato che possa esercitare la sovranità sul proprio territorio. Per arrivare a realizzare la nostra Repubblica dobbiamo lavorare tanto e mettere in campo tutta la nostra intelligenza e il nostro coraggio. Per iniziare dobbiamo ragionare come se già avessimo uno Stato, curare quindi i nostri interessi nazionali e pretendere a tutti i livelli di poter esercitare i nostri diritti di Popolo.

I partiti italiani che da sempre hanno governato la nostra Isola non si sono dimostrati capaci di difendere i nostri interessi e di creare le condizioni per uno sviluppo che permetta alla Sardegna di poter stare alla pari delle altre regioni europee. Noi sardi siamo tra i più poveri in Europa, non abbiamo infrastrutture ferroviarie e stradali adeguate al nostro grande e variegato territorio, spesso non abbiamo la possibilità di uscire dai nostri confini naturali perché siamo privi di una nostra compagnia aerea e navale. Stiamo perdendo la nostra Lingua e dimenticando la nostra Storia che non trovano riconoscimento nei programmi scolastici della scuola italiana.

I nostri territori e il nostro mare sono occupati e deturpati da basi militari e presto lo saranno da ulteriori pale eoliche e pannelli fotovoltaici ad l’esclusivo vantaggio delle zone ricche dello Stato italiano. Rimarremo senza terreni per i nostri pascoli e per la nostra agricoltura, senza il mare per la nostra pesca e dipenderemo sempre di più da produzioni esterne anche in campo alimentare. I nostri paesi e le nostre città si stanno svuotando perché i nostri giovani fuggono da una realtà che non offre servizi e non riconosce il diritto all’istruzione, al lavoro, alla salute, alla possibilità di farsi una famiglia.

In una parola siamo una colonia, sfruttata e abbandonata al suo inesorabile destino. Non tutto è perduto però perché noi sardi tante volte, durante la nostra storia, ci siamo saputi sollevare e ribellare alle ingiustizie. Non abbiamo più tempo, è arrivato il momento di sostituire la classe politica attuale con una davvero nuova che abbia come unico orizzonte la Sardegna e i suoi abitanti, che sappia tradurre in azione politica i bisogni e le aspettative della nostra gente, che sappia guardare lontano, non solo alle prossime elezioni. Il tuo voto è prezioso e insieme a quello di tanti altri può essere rivoluzionario.

Dai la possibilità all’indipendentismo di avere finalmente voce in Consiglio Regionale. Abbiamo negli anni messo alla prova i partiti di centro, di sinistra e di destra, ma la nostra condizione anziché migliorare sta peggiorando. Facciamo come i còrsi, i catalani, i baschi, gli scozzesi: liberiamoci dalla sudditanza e iniziamo un percorso di emancipazione nazionale.

È arrivato il nostro momento, votiamo per l’indipendenza!

Vota Sardigna.

Adriano Sollai

adriano.sollai@tiscali.it
My Agile Privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Questo sito è conforme alla Legge sulla Protezione dei Dati (LPD), Legge Federale Svizzera del 25 settembre 2020, e al GDPR, Regolamento UE 2016/679, relativi alla protezione dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati.
Torna in alto